Cravatte, farfalle ed ascot: introduzione

In: Fashion stories Su: martedì, luglio 7, 2015 Commento: 0 Colpire: 2866
Sebbene esistano molteplici varianti, le tipologie di cravatte più diffuse ed apprezzate al giorno d’oggi sono: cravatte, ascot e papillon.

Un po' di storia

L’origine della cravatta è abbastanza recente se confrontata a quella degli altri accessori da uomo.

Le cravatte sono state indossate la prima volta nel 1650 durante la celebrazione del trionfo del regimento francese contro l’impero Ottomano.

In quell’occasione l’armata francese vittoriosa ha marciato gloriosa innanzi a re Luigi XIV, monarca molto ben conosciuto per il amore per l’arte, lo stile e la bellezza.
In questa occasione tutti i soldati dell’armata indossavano eleganti fazzoletti in seta colorata intorno al collo.
Questo nuovo accessorio catturò l’attenzione del re Luigi XIV che soprannominò questa armata come “il regimento delle Cravatte Reali”.

Con il passare del tempo le cravatte si sono trasformate: al giorno d’oggi sono un’importante e prestigioso accessorio.

Sebbene esistano moltepici varianti, le tipologie di cravatte più diffuse ed apprezzate al giorno d’oggi sono: cravatte, ascot e papillon. 

Cravatta


Secondo la concezione più moderna, la Cravatta è identificata come un lungo drappo indossato annodato intorno al collo tipicamente parzialmente coperto dal colletto della camicia.
La cravatta è considerata come un elemento essenziale nel dress code business (specialmente in tutte quelle aziende o situazioni dove è necessario un abbigliamento formale).
Le cravatte sono disponibili in innumerevoli colori e stili: questo le rende adatte a molteplici occasioni sia mundane che lavorative.

In aggiunta, un altro elemento che porta a esprimere la personalità di chi indossa la cravatta è il modo in cui la cravatta è annodata.
Esistono ben 85 tipi di nodo per cravatte.
I tipi di nodo più conosciuti sono i nodi "Windsor", "Tiro a quattro", "Pratt" e a "Mezzo Windsor".  
     
cravatta in seta stampata Gianfranco Ferré    cravatta in maglia seta Bikkembergscravatta in seta jacquard Moschino  


Papillon

(detto anche Bow Tie, "farfallina", "cravattina") è un nastro in tessuto pregiato annodato intorno al collo in maniera simmetrica in modo tale che le due estremità opposte formino due anelli.
L’uso del papillon è diffusissimo specialmente in eventi ludici in cui sia necessario conservare un certo amplomb come ad esempio cene di lavoro, cocktail e serate di lavoro.
In aggiunta, negli ultimi anni sempre più uomini scelgono di indossare papillon durante la loro normale attività lavorativa specialmente in contesti in cui non è d’obbligo indossare completi formali. I brand maggiormente apprezzati offrono collezioni di papillon specifiche per occasioni ludiche. I papillon di tali collezioni
sono in seta stampata con particolari fantasie oppure in materiali alternativi come catone, maglia di seta e lana.
Papillon in seta di alta qualità sono obbligatori specialmente in eventi formali dopo le 18.00.
Infatti i dress code “Black tie” e “White tie” implicano indossare rispettivamente papillon neri e bianchi che aggiungono un tocco smart ai completi da sera.


Astrid Sarkissian papillon



Ascot

Gli Ascot (detti anche “plastron”) sono delle fascie di tessuto con delle “ali” appuntite.
Con il passare del tempo gli ascot si sono evoluti fino a diventare un accessorio di alta classe. Anche se meno formali di una cravatta tradizionale, nel dress code tradizionale sono comunque considerati come un accessori “formale”.
 Gli Ascot sono in genere abbinati ad un maglioncino (con collo a V) e riempono il “vuoto” lasciato fra camicia e maglioncino aggiungendo un tocco di colore e classe. Secondo il costume odierno gli Ascot sono indossati per lo più di giorno (specialmente mattina).
Molto comune è l’uso degli Ascot durante eventi speciali quali matrimoni e cerimonie.


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